Lettera aperta a Matteo Renzi
Caro Matteo,
ci rivolgiamo a te con rispetto sincero e con spirito costruttivo, in un momento in cui il nostro Paese sembra aver bisogno più che mai di equilibrio, visione e responsabilità .
Negli ultimi anni, una parte significativa dell’elettorato italiano – moderato, riformista e di tradizione democristiana – ha progressivamente smarrito punti di riferimento. Non per disinteresse verso la politica, ma per la difficoltà di riconoscersi in un’offerta capace di rappresentarne davvero valori e sensibilità . È un’Italia silenziosa, spesso lontana dalle urne, ma ancora profondamente legata ai principi della partecipazione democratica.
Per questo sentiamo il dovere, con grande rispetto, di rivolgerti un appello: valutare la possibilità di candidarti come candidato premier alle primarie del centrosinistra, in rappresentanza di quell’area riformista e moderata che oggi attende una guida credibile.
Il tuo percorso politico è noto e significativo. Affonda le radici nella cultura cattolico-democratica, nella tradizione di responsabilità e pragmatismo che ha caratterizzato una parte importante della storia repubblicana italiana. Nel corso degli anni hai dimostrato capacità di iniziativa, spirito innovatore e disponibilità a metterti in gioco anche nei momenti più complessi.
Le primarie del 2013 hanno rappresentato un passaggio importante: prima la sfida, non semplice, poi la sconfitta e, successivamente, la capacità di rilanciare con determinazione fino alla vittoria alla guida del Partito Democratico. Una traiettoria che testimonia resilienza e senso politico.
La stagione riformista che ne è seguita ha cercato di introdurre cambiamenti strutturali con l’obiettivo di rendere l’Italia più moderna, più efficiente e più competitiva nel contesto europeo. Anche la successiva scelta di dar vita a Italia Viva è apparsa, a molti, come un gesto di coerenza rispetto alla propria visione politica.
Oggi, tuttavia, la sfida sembra ancora più ampia. Esiste un elettorato che non si riconosce nelle polarizzazioni e che cerca una proposta seria, equilibrata e orientata al futuro. La tua eventuale candidatura potrebbe rappresentare un elemento di stimolo importante, capace di riavvicinare alla partecipazione anche quei cittadini che negli ultimi anni hanno scelto l’astensione.
Riteniamo che la tua presenza alle primarie potrebbe contribuire ad arricchire il confronto democratico, offrendo una proposta riformista chiara e dando voce a una parte del Paese che desidera tornare protagonista.
Con questo spirito, e senza alcuna pretesa, ti invitiamo a considerare questa possibilità come un servizio al dibattito pubblico e alla qualità della nostra democrazia.
Con stima e attenzione,
Liberi e Forti – Popolari Italiani