Il codice etico

Articolo 1 – Principi ispiratori
Il Codice Etico esprime i valori fondanti del Comitato Civico Popolare “Liberi e Forti – Popolari Italiani”.
Ogni aderente riconosce la centralità della persona, la dignità umana, la libertà, la responsabilità, la solidarietà e il bene comune come criteri supremi dell’azione civica e politica.

Il Comitato si ispira ai principi del popolarismo democratico, della Costituzione della Repubblica Italiana e del progetto europeo.

Articolo 2 – Lealtà e responsabilità
Gli aderenti agiscono con lealtà verso il Comitato, i suoi organi e gli altri aderenti.
Ogni comportamento deve essere improntato a correttezza, rispetto reciproco e responsabilità personale.

È dovere di ogni aderente tutelare il buon nome, l’autonomia e l’integrità morale del Comitato.

Articolo 3 – Legalità e rispetto delle istituzioni
Gli aderenti si impegnano a rispettare le leggi della Repubblica, la Costituzione e le istituzioni democratiche.
Ogni forma di violenza, intimidazione, odio politico o linguaggio discriminatorio è incompatibile con l’appartenenza al Comitato.

Articolo 4 – Trasparenza e onestà
Ogni attività svolta all’interno del Comitato deve essere ispirata a criteri di trasparenza, verità e correttezza.
Gli aderenti non possono utilizzare il Comitato per fini personali, di potere, di profitto o di vantaggio indebito.

È fatto divieto di ricevere o offrire benefici, favori o utilità in cambio di appoggi politici, incarichi o visibilità.

Articolo 5 – Autonomia e pluralismo
Il Comitato è uno spazio libero e plurale.
Gli aderenti, anche se iscritti ad altre forze politiche, si impegnano a non trasformare il Comitato in una corrente di partito né a utilizzarlo come strumento di competizione interna o di propaganda di parte.

Ogni posizione politica deve essere espressa nel rispetto della pluralità e del confronto democratico.

Articolo 6 – Rifiuto del populismo e dell’estremismo
Gli aderenti si impegnano a contrastare ogni forma di populismo, estremismo, nazionalismo esasperato e delegittimazione delle istituzioni democratiche.
Sono incompatibili con il Comitato le ideologie che negano l’Unione Europea, i diritti fondamentali, la democrazia rappresentativa o lo Stato di diritto.

Articolo 7 – Impegno civico e sociale
Ogni aderente è chiamato a contribuire attivamente alla vita del Comitato, partecipando alle attività, al dibattito e alle iniziative pubbliche.
Il Comitato promuove l’impegno per il lavoro, la giustizia sociale, la famiglia, i giovani, l’ambiente e le comunità locali.

Articolo 8 – Comunicazione e comportamento pubblico
Gli aderenti, specialmente se ricoprono incarichi nel Comitato, devono adottare un linguaggio sobrio, rispettoso e responsabile.
È vietata ogni forma di comunicazione offensiva, aggressiva, discriminatoria o ingannevole, sia nei rapporti personali sia sui mezzi di comunicazione e sui social network.

Articolo 9 – Conflitti di interesse
Gli aderenti sono tenuti a dichiarare eventuali situazioni di conflitto di interesse che possano interferire con la loro attività nel Comitato.
Ogni incarico deve essere esercitato nell’esclusivo interesse del Comitato e del bene comune.

Articolo 10 – Sanzioni
La violazione del presente Codice Etico può comportare richiami, sospensioni o l’esclusione dal Comitato, secondo procedure stabilite dal Consiglio Nazionale, nel rispetto del contraddittorio e delle garanzie democratiche.

Articolo 11 – Impegno formale
L’adesione al Comitato comporta l’accettazione integrale del presente Codice Etico.
Ogni aderente si impegna a rispettarlo e a promuoverlo come parte essenziale dell’identità morale e civile di “Liberi e Forti – Popolari Italiani”.