Il comitato civico

Siamo nati il 18 gennaio 2025, in un momento cruciale per Genova e per il Paese, a ridosso delle elezioni amministrative. Fin dall’inizio abbiamo sostenuto con convinzione la candidatura di Silvia Salis a sindaco, una scelta che il tempo ci ha confermato essere quella giusta: una candidatura credibile, riformista, capace di parlare a una città che chiede serietà, visione e concretezza.

La nostra nascita è stata anche una risposta a un disagio più profondo.
Siamo stanchi di vedere la tradizione cattolica strumentalizzata e tenuta in ostaggio da partiti di estrema destra come Lega e Fratelli d’Italia. Con l’elezione di Papa Leone XIV abbiamo intravisto una nuova primavera per la Chiesa, paragonabile per forza e apertura al pontificato di Giovanni Paolo II: una stagione di rinnovamento, dialogo e responsabilità. È anche in questo contesto che prende forma il senso più profondo di Liberi e Forti.

Oggi molti cittadini si sentono orfani di una rappresentanza che sappia davvero parlare la loro lingua. Esiste un elettorato moderato, fatto di persone che credono nella responsabilità, nella solidarietà e nel bene comune, che non si riconosce né nella destra sovranista né in un populismo inconcludente. Un mondo vasto, fatto di famiglie, volontari, professionisti, insegnanti, lavoratori e giovani, che oggi non ha una vera casa politica.

Noi crediamo che questa frattura vada sanata.
Non con compromessi di convenienza, ma con una scelta politica chiara e consapevole: stare dentro la coalizione di centrosinistra, con l’ambizione di esserne una componente fondamentale, portando idee, valori e una visione autonoma ma pienamente costruttiva.

Non siamo qui per coltivare nostalgie, ma per costruire un progetto politico moderno, che rimetta al centro la persona, la famiglia, il lavoro e la comunità. Vogliamo una politica che non urli ma ragioni, che non divida ma unisca. L’Italia e l’Europa hanno bisogno di una classe dirigente capace di coniugare sviluppo economico e giustizia sociale, libertà e responsabilità, autonomia e solidarietà.

La nostra adesione al centrosinistra non nasce dall’opportunismo, ma dalla coerenza con la nostra storia e con la nostra visione. Non crediamo nella cultura del nemico, ma in quella del dialogo. Vogliamo essere il punto di riferimento di chi crede nel riformismo, nella sussidiarietà, nella solidarietà, e chiede una politica seria, credibile e orientata al futuro.

Siamo qui per dare voce a chi chiede rispetto, dignità e pari opportunità, senza distinzioni.
Siamo qui per riportare nella politica parole che sembrano dimenticate: responsabilità, lavoro, sicurezza, servizio, comunità.

Liberi e Forti nasce per questo:
per dare una casa politica a chi oggi non ce l’ha,
per offrire una prospettiva nuova a chi si sente abbandonato,
per dimostrare che i valori della tradizione cattolico-democratica non appartengono al passato, ma possono ancora essere una bussola per il futuro.

Siamo qui.
E siamo pronti a costruire, insieme.